Il CRM di là, la fatturazione di qua, le provvigioni su un foglio.
Uno studio che vende servizi professionali vive su un ciclo lungo: arriva una richiesta, si valuta se è qualificata, si manda una proposta, si apre la pratica, si fattura, si incassa, e se il cliente è arrivato tramite un segnalatore bisogna calcolargli la provvigione.
Quasi sempre questo ciclo è spezzato su tre o quattro strumenti che non si parlano: un CRM per i contatti, un software di fatturazione, e un foglio di calcolo per le provvigioni. Il risultato è che nessuno sa mai con certezza quanto vale davvero una pratica, e le riconciliazioni si fanno a mano ogni fine mese.